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IL 10 LUGLIO IN MARCIA PER L'AQUILA, A L'AQUILA |
IL 10 LUGLIO IN MARCIA PER L’AQUILA PER LA RICOSTRUZIONE SOCIALE E SOLIDALE, CONTRO IL VERTICE G8 RESPONSABILE DELLA CRISI GLOBALE. Ore 14 dalla stazione fs di Paganica a l’Aquila
CUB - CONFEDERAZIONE COBAS - SdL
Siamo contrari al G8 e lo abbiamo dimostrato in questi mesi, a partire dalla manifestazione nazionale del 28 marzo a Roma, e poi con quelle di Siracusa, Torino, ancora Roma e Lecce, protestando contro i G8 tematici gestiti da coloro che hanno provocato la crisi globale e che vorrebbero continuare a guidare il mondo sulla stessa catastrofica china.
E’ questo dominio incontrastato del profitto e della mercificazione totale – che il movimento no global contesta da almeno un decennio – il responsabile di una crisi mondiale che non è solo economica e finanziaria, ma anche ambientale, climatica, energetica, alimentare e bellica. Abbiamo detto in questi mesi che non vogliamo essere noi – popoli del mondo - a pagare la crisi causata dai padroni del globo: e abbiamo messo in campo, da Belem ad Atene, da Londra a Strasburgo, fino alle città italiane antiG8 , un programma alternativo di uscita dalla crisi, egualitario, solidale, pacifico, ecologico, a favore dei popoli, dei lavoratori, dei più deboli e indifesi.
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4 luglio a Vicenza contro la base USA al Dal Molin |
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Alla vigilia del G8 e dell’arrivo in Italia di Obama i No Dal Molin invitano tutte e tutti a Vicenza per liberare il Dal Molin dalla nuova base di guerra
Quando nel corso di eventi umani, sorge la necessità che un popolo sciolga i legami politici che lo hanno stretto a un altro popolo [...] un conveniente riguardo alle opinioni dell’umanità richiede che quel popolo dichiari le ragioni per cui è costretto alla secessione. [Incipit alla Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America]
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Trieste, 25 - 27 giugno: mobilitazione contro il summit dei Ministri degli esteri del G8 |
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Appello per una mobilitazione contro il summit dei Ministri degli esteri del G8
Trieste, 25 – 27 giugno
Viviamo nella crisi, donne e uomini di tutto il mondo.
Crisi ambientale, climatica, alimentare, finanziaria, economica, migratoria, energetica.
Crisi che non abbiamo né voluto né prodotto ma che dilaga nella vita di tutte e di tutti. Per decenni, giorno per giorno, con ostinata cecità (..o con criminale consapevolezza? ) è stato raccontato che la produzione ed il consumo selvaggi erano la soluzione di ogni cosa.
Ciò che hanno prodotto è la corsa al disastro climatico e ambientale, la più grande crisi economica e i più feroci squilibri sociali nel mondo che si possano ricordare: questa crisi svela alla fine il fallimento delle teorie della crescita e del consumo ripetuta come un mantra ed accettata come un'ideologia.
E così ricopro la mia nuda perfidia con antiche espressioni a me estranee
e rubate ai sacri testi e sembro un santo quando faccio la parte del diavolo
(Riccardo III)
Il G8 è emanazione diretta dei governi e delle organizzazioni internazionali che di questa crisi sono architetti ed artefici.
Non siamo più disposti a seguire il suono dei pifferai e innanzitutto gridiamo forte che le decisioni sui destini del mondo non possono essere prese da un gruppo di tragici incuranti pagliacci che partono dagli interessi economici e strategici di una ristretta cerchia di potenze economiche e militari: i summits dei G8 sono illegittimi per manifesta fraudolenta colpevolezza dei partecipanti.
Nascondi ciò che sono e aiutami a trovare la maschera più adatta alle mie intenzioni
(La dodicesima notte)
…. Se non fosse chiaro … ribadiamo :
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